Con l’emergenza del Covid-19 tutto si è dovuto fermare, compreso il rito religioso tra i più importanti, il matrimonio.

I dati parlano chiaro, in Italia durante questa prima metà di 2020 sono stati rimandati il 90% dei matrimoni totali che erano previsti per quest’anno. Circa 17.000 matrimoni saltati e con ciò, tutti i danni economici provocati da questo.

Ad oggi tutte le coppie che avevano programmato di compiere insieme il grande passo, si sono trovate davanti ad un bivio: rimandare le nozze al prossimo anno, oppure celebrare la cerimonia con le dovute precauzioni.

Sebbene, al momento, in Italia non vi siano decreti ufficiali che regolino la celebrazione dei matrimoni nella fase 2, tranne che per le restrizioni legate agli assembramenti, in molti si stanno ingegnando per fare in modo di condividere con i propri cari questo momento speciale.

In alcuni paesi Europei, In Spagna ad esempio, i matrimoni di giugno potrebbero essere celebrati, ma dovranno essere tenuti in spazi aperti sempre mantenendo la distanza di sicurezza di 2 metri tra gli invitati e l’obbligo di indossare mascherine e guanti.

Molte altre coppie invece hanno deciso di celebrare il proprio matrimonio in una modalità più digitale, come?

Gli sposi hanno dimezzato gli ospiti invitati facendo in modo che fossero presenti alla cerimonia solo i parenti più stretti e i testimoni, e per tutti gli altri?

Hanno trasmesso l’intera cerimonia sui social network per permettere a tutti di partecipare all’evento, seppure in maniera virtuale.

In questo modo chi non ha potuto partecipare fisicamente alla cerimonia ha potuto condividere con gli sposi un’occasione così speciale in questi tempi in cui gli incontri virtuali ci avvicinano ai nostri cari.

E noi fotografi invece?

Una cosa è certa, non si può pensare di sposarsi, rinunciando ad immortalare quel momento così speciale, così unico e se vogliamo anche così diverso dal solito. Perciò, sempre con le dovute precauzioni e indossando i sistemi di protezione individuale a norma, anche gli sposi ai tempi del Covid-19 potranno sposarsi portandosi a casa un ricordo importante del loro matrimonio.

Resta inoltre accesa la voglia di condividere l’evento con il fotografo, che potrà aiutare a mantenere viva la normalità del momento. Diverse coppie non si sono infatti lasciate scoraggiare dalle limitazioni, confermando da Amato fotografia lo svolgimento dei loro eventi già dal mese di giugno.

Il matrimonio ai tempi del Covid-19 è la dimostrazione che l’amore può vincere su tutto, pur nel rispetto delle disposizioni governative, esaltando l’emozione di dirsi sì per la vita anche in questi tempi così difficile mantenendo viva l’emozione nel tempo anche attraverso un valido servizio fotografico.

Forse quando tra qualche anno ripenseremo a questo periodo lo ricorderemo come un momento vuoto delle nostre vite che ci ha strappato parte dei nostri sogni, dei nostri piani per il futuro, ma lo ricorderemo anche come qualcosa di inaspettato che ci ha insegnato molto.

Il Covid-19 ci ha insegnato che possiamo fare a meno di tantissime cose nella nostra vita, ma che non possiamo rinunciare ai nostri ricordi, i ricordi delle persone a noi care, dei nostri amici, dei nostri fratelli e sorelle, dei nostri genitori e dei momenti preziosi di vita vissuta, di cui il matrimonio e il ricordo fotografico ad esso legato è senza dubbio uno dei più importanti.