La comunità fotografica contemporanea è soggetta di un dibattito che viene alimentato giorno dopo giorno, sia da fotografi professionisti che amatoriali. Stiamo parlando della diatriba sulle foto meglio in bianco e nero o a colori?

Questo dibattito si protrae sin da quando è nata la fotografia a colori, e abbiamo due fazioni di sostenitori agguerrite pronte ad argomentare con tesi ed antitesi fondate. Nel corso del tempo si è creata una raccolta di citazioni, tutte assolutamente valide, che si potrebbero usare a vantaggio di una delle due correnti di pensiero. La particolarità della questione è che, se sei un fotografo professionista, non puoi essere neutrale, ma dovrai necessariamente schierarti, perché?

Semplicemente perché si sta parlando di una scelta univoca, in quanto ad una fotografia si può attribuire solo una scelta, o in bianco e nere o a colori, non c’è via di mezzo. Noi di Amato Fotografia nasciamo come fotoreporter. Siamo pionieri nella nostra amata Puglia, di questa particolare corrente fotografica che prima era poco diffusa o comunque poco utilizzata.

Il reportage fotografico molto spesso si avvale della tecnica bianco e nero. Questa tecnica effettivamente combacia perfettamente con il reportage fotografico e le due cose sembrando essere fatte una per l’altra.

Molti fotografi celebri sono stati segnati da carriere a senso unico che hanno fatto dell’uno o dell’altro modo di fotografare il proprio marchio distintivo, e da questi ci arrivano citazioni e motivazioni che vengono usate dagli addetti ai lavori per giustificare la propria scelta. Ma cosa succede se la stessa identica foto viene mostrata a qualcuno sia in bianco e nero che a colori? Ci sono foto che in bianco e nero sono stupende, mentre a colori mancano di “spessore”, e viceversa. Prima del digitale la scelta era obbligata, il rullino ti permetteva di tirare fuori una sola cosa: o i colori o il bianco e nero.

Oggi invece possiamo permetterci di lavorare il negativo digitale in entrambi i modi. Un modo di scattare in bianco e nero è di concentrarsi su linee e forme dei soggetti da fotografare. Scattare foto in bianco e nero di una città con grandi costruzioni o edifici trasforma quegli stessi edifici in qualcosa di più. Un palazzo che, in una foto a colori, era un gran bel palazzo, in una foto in bianco e nero ne diventa il protagonista in tutta la sua maestosità.

Ogni linea, ogni decoro diventano importanti. Scartando i colori, ciò che rimane nella foto sono proprio le linee, le forme e i volumi delle strutture. Ovviamente se sei arrivato a questo punto avrai sicuramente capito che non c’è un modo giusto o un modo sbagliato di fotografare. La tecnologia ci permette di seguire entrambe le scuole di pensiero senza perdite di tempo eccessive e mantenendo lo stesso livello di qualità.

Quindi, se hai la possibilità, puoi permetterti di fare una foto e valutare in post produzione l’effetto migliore da applicare, se bianco e nero o a colori.